Consegnata l'auto, ci addentriamo a Manhattan per affrontare la grande folla di turisti che quotidianamente si riversa nei traghetti diretti alla STATUA DELLA LIBERTA' e al Museo dell'Immigrazione.
E' stato davvero affascinante vedere dal vivo un monumento così conosciuto quasi da non poter credere che si stava davvero materializzando sotto i nostri occhi!
Toccante esperienza il Museo dell'Immigrazione, che ben ci mostra quanto questo paese sia di natura cosmopolita e quanto le persone povere e semplici hanno contribuito a rendere questo paese grande, superando tante difficoltà, ma con un sogno nel cassetto: REALIZZARE IL SOGNO AMERICANO!
Che dire inoltre della sensazione provata nelle vicinanze di Ground Zero? Come non poter provare rammarico al ricordo dell'11 settembre?
Ma NY è una città che si è presentata più viva che mai, accogliendoci col caos dei YELLOW TAXI e della frenesia tanto riportata nel Cinema....A proposito di cinema: finalmente siamo passati nel famoso ristorante del film "Harry ti presento Sally" in cui Meg Ryan simula l'orgasmo! Che emozione sedersi proprio a quel tavolo! (Comunque chi non lo conosce si vada a informare: "When Harry met Sally" è una delle commedie romantiche più importante di sempre!!!... http://www.youtube.com/watch?v=F-bsf2x-aeE)
PS: al Museo dell'Immigrazione io e Marco abbiamo trovato il nome registrato di Salvatore Pacilio (il nostro antenato!!!)
ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi, ti amo quando ci metti un'ora ad ordinare un sandwich...amo la ruga...etc etc.
RispondiEliminaGRANDI AMICIIIIIII.....
N.Y. è bellissima e noi ne abbiamo un magnifico ricordo e oltre al Museo dell'Immigrazione (che ai tempi degli emigranti veniva utilizzatto per purificare con lavaggi e disinfestazione gli immigrati) e la Statua della libertà nella quale noi siamo potuti fino alla corona, è bello visitare il RockFeller Center, la 34 strada ecc.., baci da mamma e papà e saluti a tutti.
RispondiEliminami emoziono sempre di più, sono strafelice per voi, ho anche visto la scena del film.
RispondiEliminababbo invece si è commosso alla notizia di Zio Salvatore Pacilio,gli piacerebbe sapere se c'era la data. kiss kiss
Penso che vi sia venuto 'o fridd 'ncuòll, a vedere il nome del vostro antenato, pensate che mi è venuta anche a me ;-P. I brividi mi vengono anche vedendo le foto notturne dei grattacieli, ma perchè soffro di vertigini hihihihihi!!
RispondiEliminaBacioni a tutti i vendicatori e alla prossima!!
Ciao Ragazzi,
RispondiEliminavedo che vi state divertendo e vi invidio.
Per chi non puo' andare a ellis island e desidera vedere i documenti dell'epoca esiste il sito
http://www.ellisisland.org
dove si puo', tramite registrazione gratuita, visionare la pagina dell'arrivo dei vostri antenati. Davvero emozionante.
Forza ragazzi. Continuate cosi
Gianfranco M.
ellis island meglio conosciuta come hells island che in inglese suonano abbastanza simili...
RispondiEliminaBeh...tempi passati...tempi in cui ancora c'era la possibilità di realizzare un sogno...
Ma al tavolino del fast food...ehm ehm...almeno...avete riproposto in chiave tutta napoletana il famoso orgasmo di meg ryan?o vi siete limitati a sedervi in religioso silenzio???
mario
azzzzz complimentoni x l'appartamentino a broccolino!!!
RispondiEliminaprendete opuscoli e informazioni varie mi raccomando e fateci buona pubblicità!!!
che magari ne usufruiamo anche noi!!
bacioni